I nostri docenti

Rita Airaghi
Rita Airaghi Direttore Fondazione Gianfranco Ferré
Sempre a fianco di Gianfranco Ferré nel suo percorso professionale, Rita Airaghi, ha ricoperto il ruolo di Direttore della comunicazione del brand e, dal 2008, è Direttore della Fondazione Gianfranco Ferré, impegnandosi a tutto campo nell’attuazione degli obiettivi della stessa: conservazione, promozione e diffusione dei valori culturali, artistici ed estetici elaborati e testimoniati dal designer durante la sua intera vita.

Il ruolo di Rita Airaghi si articola in numerose attività e competenze: organizzazione di eventi, mostre, pubblicazioni e partecipazioni a conferenze. Tutto ciò è reso possibile anche grazie alla creazione di una data base digitale, realizzata con la sua personale supervisione, in cui è organizzato l’eterogeneo materiale che attesta l’opera di Gianfranco Ferré.

Paola Baronio
Paola BaronioGiornalista e blogger esperta di moda sostenibile
Giornalista professionista dal 1993, una carriera nell’editoria specializzata e nell’informazione online. E’ stata caporedattore di Dueruote, mensile edito da Editoriale Domus. Collabora con Connecting Cultures dal 2014, in occasione del lancio di Out of Fashion.

Appassionata di moda sostenibile, dedica parte della sua attività giornalistica alla promozione di aziende, brand, fashion designer, iniziative legata alla sostenibilità della moda. È content manager del sito di Out of Fashion e coordina la comunicazione social del corso. È tra gli autori di Fashion Change, il vademecum sulla moda consapevole e sostenibile edito da Connecting Cultures. I suoi contributi: La bellezza della moda sociale: Cooperativa Alice e Sartoria Sanvittore; Intervista a Marina Spadafora; La comunicazione della moda consapevole; Intervista a Nanni Strada, progettista della moda. Dal 2014 ha aperto lamiacameraconvista.com, blog di lifestyle.

Dalia Benefatto
Dalia BenefattoFashion Product Innovator
Fashion product innovator, ha conseguito studi specifici sulla chimica applicata al tessile. Nel 1997 si trasferisce a Londra dove approfondisce lo studio della lingua inglese, trampolino di lancio per l’inizio di rapporti professionali con la multinazionale tedesca Freshtex international (tinto-lavanderia industriale) prima e con il gruppo VF, nello specifico per il marchio Wrangler, poi.

E’ durante il periodo in Wrangler che, convinta che i trattamenti sul denim ed i tessuti in generale possano essere più sostenibili ed al contempo avere forte appeal commerciale, che si interessa a nuove tecnologie volte a trattare i capi d’abbigliamento denim con maggiore rispetto per l’ambiente. Queste tecnologie vengono proposte direttamente alla casa madre in America, che decide di finanziare l’acquisto dei macchinari proposti, per mettere a punto lavaggi che consumino meno acqua, meno energia e meno prodotti chimici. Nel 2019 è consulente per il produttore di Denim indiano Arvind Mill LTD e per l’olandese REMO (Recycle Movement) che ha come obiettivo il comunicare in maniera semplice ed efficace al consumatore finale tutte le informazioni su una filiera che deve necessariamente essere trasparente. Il suo focus è quello di collaborare con persone ed aziende dove ci sia volontà di creare la giusta frequenza che apra a dialoghi costruttivi per la creazione responsabile di un prodotto moda sempre più consapevole. 

Mariagrazia Berardi
Mariagrazia BerardiSpecial Projects Coordinator, CNA
Coordinatrice dei progetti speciali di CNA Milano, responsabile del progetto EEN di CNA Lombardia. Dal 2006 lavora come consulente con un focus sull’internazionalizzazione delle PMI nel settore tessile della moda, incluso il settore della moda etica e sostenibile.

Ha trascorso periodi di studio e lavoro all’estero, vivendo in ambienti multiculturali e sviluppando una propensione per le relazioni internazionali. Grazie ai suoi contatti con l’Estremo Oriente, ha sviluppato capacità di negoziazione per trattare con i rappresentanti locali. 

Mario Calderini
Mario CalderiniSchool of Management, Politecnico di Milano e Presidente del Foro per la Ricerca e l’Innovazione di Regione Lombardia
PhD in Economia presso l’Università di Manchester e professore ordinario presso il Politecnico di Milano, dove insegna Impresa e decisioni strategiche e Social Innovation. È direttore di Tiresia, il Centro di ricerca sulla finanza e l’innovazione sociale della School of Management del Politecnico di Milano.

È stato consigliere scientifico del Ministro della ricerca e dell’innovazione e nominato Sherpa del Governo per il G7 Scienza. Le sue numerose pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali trattano diversi temi nel campo dell’innovazione e della finanza a impatto sociale. È stato membro della Task Force del G8 per l’Impatto sociale ed è Presidente del Comitato Scientifico dell’Agenda di Impatto Sociale (il NAB Italia). È attualmente Presidente del Foro per la Ricerca e l’Innovazione di Regione Lombardia. Siede nell’Advisory Board di Unicredit Italia e nel consiglio direttivo di Nesta Italia.

Chiara Colombi
Chiara ColombiPhD Disegno Industriale, Professore Associato, Dipartimento di Design, Politecnico di Milano
Dottore di ricerca in Disegno Industriale, Professore Associato presso Politecnico di Milano – Dipartimento di Design, dove è parte della sezione di ricerca “Design e Culture dell’Innovazione” e cofondatore del collettivo di ricerca “Fashion in Process”.

È membro del corpo docente della Scuola del Design – Politecnico di Milano, dove insegna nel corso di laurea di Design della Moda. I suoi interessi di ricerca riguardano i processi di costruzione di conoscenza e di gestione dei processi creativi e innovazione guidata dal design nelle industrie ad alto contenuto culturale, con una particolare attenzione al settore moda. È autore di pubblicazioni internazionali e consulente per attività didattiche e di ricerca per istituzioni, enti e aziende italiane e straniere.

Anna Detheridge
Anna DetheridgeGiornalista e Presidente Connecting Cultures
Teorica di arti visive, curatrice di mostre e progetti. Dal 1987-2003 è stata redattrice e caposervizio delle pagine culturali del quotidiano finanziario italiano “Il Sole 24 ore”. Nel 2001 ha fondato Connecting Cultures, agenzia di ricerca senza scopo di lucro con sede a Milano.

L’agenzia di ricerca ha un approccio interdisciplinare e culturale ed è impegnata nell’innovazione sociale, un approccio globale alla cultura attraverso un metodo di ricerca basato sul lavoro nella sfera pubblica. (www.connectingcultures.info). Ha insegnato in diverse università e scuole, tra cui l’Università Bocconi di Milano; la Facoltà di Disegno Industriale del Politecnico di Milano; l’Accademia di Brera, SAIC, l’Art Institute di Chicago. Ha scritto per le seguenti riviste: L’INDICE, Estetica, Prometeo, Domus, Il Giornale dell’Arte, Il Globo, 24, Abitare, Specchio, Ottagono, Economia della Cultura, Tafter. Il libro più recente “Scultori della Speranza, l’Arte Nel contesto della Globalizzazione” (Einaudi 2012).

Janice Deul
Janice DeulAttivista e scrittrice di moda
Olandese di origine Surinamese, è attivista e scrittrice di moda con esperienza nel giornalismo. Deul sostiene la diversità nel mondo della moda, dei media (che si occupano di lifestyle) e del settore creativo / culturale.

Lo fa attraverso la sua piattaforma ispiratrice Diversity Rules”, insieme a talk, seminari, conferenze, articoli editoriali, apparizioni nei media e come membro dei comitati consultivi per l’Art Council di Amsterdam e il Council for Culture olandese. È una delle autrici di Little Black Hair Book, libro che condivide le storie sui capelli “Afro Dutch” e attualmente sta co-scrivendo un manuale per un settore della moda più inclusivo (in uscita il prossimo settembre). Inoltre, Janice Deul sta co-curando una mostra di moda, presso il Centraal Museum di Utrecht, che affronta in particolare l’appropriazione culturale, la rappresentazione di donne di colore e altri argomenti in cui è specializzata. 

Erminia D'Itria
Erminia D'ItriaDesigner e PhD Candidate, Dipartimento di Design, Politecnico di Milano
Designer, PhD Candidate presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano. È parte del Collettivo di Ricerca “Fashion in Process” del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano. I suoi interessi di ricerca riguardano i temi della sostenibilità in un contesto ambientale, economico, sociale e culturale in cui il ruolo del design è quello di essere catalizzatore di soluzioni innovative.

Si occupa del rapporto tra design e processi produttivi con particolare attenzione allo studio supply chain del sistema moda a sostegno di una sua transizione verso un paradigma sostenibile. In questo contesto ha sviluppato una conoscenza approfondita sulla progettazione biomimetica e rigenerativa dei materiali con particolare attenzione allo sviluppo di nuovi modelli di business sostenibile per il settore moda.

[www.fashioninprocess.com]
Isabella Goldmann
Isabella Goldmann Architetto e Direttore Goldmann & Partners
Architetto, MBA (SDA Bocconi), esperta in edilizia sostenibile, critico dell’architettura e giornalista. Dirige Goldmann & Partners, società di progettazione e project management, consulenza aziendale e editoria nel campo dell’architettura sostenibile e bioarchitettura.

È direttore dell’IRCAS (Intl. Research Centre for Applied Sustainability) di Goldmann & Partners, struttura di ricerca per l’implementazione della sostenibilità nella gestione immobiliare e nei processi aziendali. Membro dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura (INBAR), del Consiglio Direttivo dell’Istituto Nazionale di Architettura (InArch) Lombardia, former Leader del Sustainability Topic –BAA Università Bocconi. È direttore responsabile di MeglioPossibile (www.megliopossibile.it), quaderno dell’IRCAS G&P e regista, da 30 anni realizza per broadcaster nazionali e internazionali documentari e programmi culturali televisivi e radiofonici in materia di architettura. Autrice di numerose pubblicazioni, tiene abitualmente conferenze e lezioni in contesti nazionali e internazionali in tema di sostenibilità, bioclimatica e space management.

 

 

Guido Guerzoni
Guido GuerzoniAdjunct Professor Università “Luigi Bocconi”,
Dal 1996 insegna presso l’Università “Luigi Bocconi” di Milano, dove è il responsabile del corso “Museum Management” nella laurea specialistica in “Economics and Management in Arts, Culture, Media and Entertainment”.

E’ membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici del MIBACT, membro del Consiglio di Indirizzo della Fondazione Teatro Regio di Torino e Advisor Tecnico del Museo dell’Economia e della Moneta della Banca d’Italia. Negli ultimi venticinque si è interessato di storia ed economia dei mercati artistici e dei beni da collezione in età moderna e contemporanea e di tematiche di economia dell’arte e management delle imprese culturali e creative. E’ stato Deborah Loeb Brice Fellow presso I Tatti – The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies nel 2003-4, ha vinto una full time research fellowship presso il Getty Research Institute di Los Angeles, è stato visiting professor nel 2008-9 presso il Victoria and Albert Museum di Londra, nel 2009-10 presso Christie’s Education a Londra e nel 2010-11. E’ autore di un centinaio di pubblicazioni accademiche, di cui 40 internazionali: tra le sue ultime monografie: Museums on the map 1995-2012, Allemandi 2014; Apollo & Vulcan, The art markets in Italy 1400-1700, Michigan State UP, 2011; Apollon et Vulcain. Les marchés artistiques en Italie (1400-1700), Les presses du réel, 2011. Collabora con la RAI, Il Sole24ore, le testate del gruppo Gedi-Espresso e Il Giornale dell’Arte.

Hakan Karaosman
Hakan KaraosmanExpert at United Nations Economic Commission for Europe, Sustainable fashion supply management, Politecnico di Milano School of Management
Ricercatore e professionista di sostenibilità con esperienza internazionale specializzato in sostenibilità nell’industria della moda. Inizialmente ha lavorato come consulente per carbon footprint e responsabilità sociale.
Da sei anni lavora al Politecnico di Milano School of Management e la sua ricerca riguarda supply networks, responsible production e sustainable fashion supply management. Hakan ha completato BSc. In Environmental Engineering, MSc. In Management in Engineering of Energy and Environment e un doppio dottorato Europeo di Industrial Management. Ha pubblicato molti articoli, capitoli, report e altri materiali nel fashion supply chain sustainability. E’ ricercatore principale del Sustainable Luxury Academy che è un osservatorio di POLIMI, assistant curator di State of Fashion 2018 – Searching for New Luxury, partner academico per the Sustainable Thinking di Salvatore Ferragamo, esperto del progetto delle Nazionali Unite per la trasparenza e tracciabilità per la moda, organizzatore di tanti eventi industriali e partner academico di A New Awareness.
 

 

Deborah Lucchetti
Deborah Lucchetti Presidente di FAIR, coordinatrice della Campagna Abiti Puliti
Presidente di Fair e portavoce della “Campagna Abiti Puliti” (sezione italiana di CleanClothes Campaing, presente in 17 Paesi europei), la più grande alleanza del settore abbigliamento di sindacati e di organizzazioni non governative impegnata nel sostegno e nel miglioramento dei diritti dei lavoratori dell’industria tessile globale.

Esperta di diritto del diritto del lavoro, diritti umani, diritti sindacali, di economia solidale e globalizzazione. Ha pubblicato per Altraeconomia la guida I vestiti nuovi del consumatore (2010), e cura un blog su huffingtonpost.it

Zoe Romano
Zoe RomanoCo-Founder WeMake e Serpica Naro
Ricercatrice indipendente e docente intorno a temi di innovazione sociale, fabbricazione digitale, open design. Si è laureata in Filosofia all’Università di Milano, ha lavorato per 10 anni nel settore della comunicazione digitale e tecnologica e in Arduino dal 2013 al 2017.

Ha co-fondato uno dei primi fablab a Milano, WeMake, concentrandosi su ricerca e sviluppo, formazione su e-textiles e gestione di progetti di innovazione sociale digitale finanziati dall’UE.

https://zoeromano.eu/about/ 

Mauro Rossetti
Mauro RossettiProcuratore di Associazione Tessile e Salute
Per 29 anni responsabile di produzione in aziende tessili. Dal 2004 al 2018 direttore dell’Associazione Tessile e Salute e coordinatore delle attività, in base all’accordo tra Ministero della Salute e Regione Piemonte, del nascente Osservatorio Nazionale tessile – abbigliamento – pelle – calzature finalizzato a tutelare la salute del consumatore e il Made in Italy.

Ora Procuratore di Associazione Tessile e Salute –Impresa Sociale, in questo ruolo è referente tecnico per la sostenibilità chimica di: Ministero della Salute, N.A.S. e Procure della Repubblica per il controllo degli articoli in circolazione in Italia e l’applicazione del regolamento europeo REACH; Ministero dello Sviluppo Economico e l’ICE Istituto Commercio Estero per la tutela e promozione delle filiere del Made in Italy; Camera Nazionale della Moda Italiana, SMI Sistema Moda Italia, Federchimica, UNIC Unione Nazionale Industria Conciaria per quanto riguarda la realizzazione delle Linee Guida nazionali. Nonché gestore del sistema di ispezione delle filiere produttive alla base della certificazione di Tessile e Salute.

Sara Sozzani Maino
Sara Sozzani MainoDeputy Director Vogue Italia Head of Vogue Talents International Brand Ambassador Camera Nazionale della Moda Italiana
La prima esperienza di Sara Sozzani Maino risale al 1991 a Corso Como 10 di Milano. Nel 1994 diventa stagista presso “Vogue Italia”. Oggi, come vicedirettore di Vogue Italia e capo di Vogue Talents, Sara continua a supervisionare questo importante progetto internazionale creato con Franca Sozzani nel 2009.

In coordinamento con Altaroma, ha coordinato il concorso Who is on Next?, concorso che mira a sostenere il Made in Italy. Ha contribuito a promuovere designer come Marco de Vincenzo, Paula Andrew (ora direttore creativo di Salvatore Ferragamo) e molti altri. Sara partecipa regolarmente a comitati per la ricerca di talenti a livello mondiale ed è stata membro della giuria in diverse competizioni di moda, tra cui il premio LVMH, l’International Talent Support (ITS), il premio Woolmark, il Fashion Trust Arabia e molti altri.  Da settembre 2018 è Ambasciatrice nternazionale per la Camera Nazionale della Moda Italiana sostenendo una serie di iniziative dedicate ai talenti sotto l’egida di Vogue Italia. Di particolare interesse è il lancio del concorso Vogue Yoox Challenge con yoox.com incentrata sulla sostenibilità.

Marina Spadafora
Marina SpadaforaFashion designer coordinatrice di Fashion Revolution Italia
Ha acquisito una reputazione in tutto il mondo per la sua collezione caratterizzata da maglieria sperimentale e sofisticata. Da allora ha collaborato come senior designer consultant con Prada, Miu Miu, Ferragamo e attualmente Marni.

È stata direttore creativo di Altro Mercato per la linea di abbigliamento e accessori “Auteurs du Monde” lavorando con artigiani che appartengono al World Fair Trade Organization. Attualmente è professore di moda etica presso prestigiose accademie in Italia e all’estero. Il lavoro di Marina ha sempre incluso una forte attenzione per il sociale e l’ecologia, ritenendo che l’etica e l’estetica possano coincidere. Il suo motto è “Moda con una missione”.  Marina lavora per portare lo sviluppo in paesi emergenti attraverso la moda etica. È la coordinatrice nazionale italiana di “Fashion Revolution”, un movimento globale che mira a sensibilizzare i consumatori sulle loro abitudini di acquisto e si batte per un’industria della moda più equa ed etica. Marina ha ricevuto il premio Women Together delle Nazioni Unite nel 2015 a New York e ha fatto un TEDx Talk sulla moda sostenibile nel 2014. Marina è attualmente consulente per marchi di moda di lusso e tiene seminari e conferenze in tutto il mondo sul tema della Moda responsabile.

https://www.youtube.com/watch?v=qs127YTnF5E 

Claudio Tonin
Claudio ToninDirigente di Ricerca, Responsabile di ISMAC CNR, Biella
Dirigente di Ricerca, Responsabile delle Sede di Biella dell’Istituto per lo Studio delle Macromolecole del Consiglio Nazionale delle Ricerche, per 20 anni docente a contratto di Fibre Tessili presso il Politecnico di Torino

ha tenuto corsi anche presso la Scuola di Dottorato in Ing. Industriale dell’Università Federico II di Napoli e in Master dell’Università degli Studi di Lecce e dell’Università Carlo Cattaneo. Esperto di fibre, processi e tecnologie tessili, responsabile di progetti di ricerca nazionali e internazionali, è autore di oltre 100 pubblicazioni, 6 brevetti e oltre 100 comunicazioni a congressi.

Alice Twemlow
Alice TwemlowPhd in History of Design, scrittrice e critica
É professore di ricerca presso la Royal Academy of Art di Hague (KABK) ed è a capo del “Design and the Deep Future”, corso che esplora il design in relazione al tempo. É inoltre professore associato all’Academy for Creative and Performing Arts, presso l’Unviersità di Leiden, dove supervisiona progetti PhD sul design.

Precedentemente, Twemlow è stata a capo del programma di Master “Design Curating & Writing” alla Design Academy di Eindhoven e, prima ancora, è stata fondatrice del corso di laurea “Design Research, Writing & Criticism” presso la scuola di Visual Arts di New York. Twemlow scrive di design per diverse pubblicazioni, incluse Eye, Dirty Furniture, frieze, e Disegno. Il suo libro, Sifting the Trash: A History of Design Criticism, è stato pubblicato da MIT Press nel 2017.

Federica Vacca
Federica VaccaPhD Professore Associato, Dipartimento di Design, Politecnico di Milano
PhD, Professore Associato presso il Politecnico di Milano – Dipartimento di Design. È parte della sezione di ricerca “Design e Culture dell’Innovazione” e co-fondatore del collettivo di ricerca “Fashion in Process”. È membro del corpo docente della Scuola del Design – Politecnico di Milano, dove insegna nel corso di laurea di Design della Moda.
I suoi interessi di ricerca riguardano la valorizzazione, attraverso il design, della conoscenza codificata nelle pratiche artigianali e l’elaborazione di modelli di innovazione guidata dal design nelle industrie ad alto contenuto culturale e all’innovazione sociale con una particolare attenzione al settore moda. Si occupa di sviluppare strategie di heritage management per la valorizzazione della cultura materiale e degli archivi aziendali come valore strategico per le imprese e di esplorare i temi legati alla sostenibilità, con una particolare attenzione alla dimensione sociale e culturale, particolarmente strategica per il settore moda.
È autore di saggi e articoli scientifici e consulente per attività didattiche e di ricerca per istituzioni, enti e aziende italiane e straniere.
Matteo Ward
Matteo WardCEO e co-founder di WRÅD, curatore e direttore creativo di WSM-White
Laureato in Economia Internazionale all’Università Bocconi di Milano nel 2008, è CEO e co-founder di WRÅD, start-up innovativa e Design Lab creata per generare valore sociale, vincitrice del Best of the Bast RedDot Design Award e finalista ai Green Carpet Challenge Awards.

Prima di creare WRÅD Matteo ha lavorato per 6 anni con Abercrombie & Fich ricoprendo i ruoli di Sr. Manager in Germania e co amministratore del Diversity & Inclusion Council. Matteo è anche membro di Fashion Revolution Italia e curatore/direttore creativo di WSM-White. Viene spesso coinvolto come public speaker in contesti nazionali ed internazionali, incluse le Nazioni Unite (UNECE), TEDx Talk, WIRED Digital Day, Fashion Tech e Fashion Sustain Berlin.