I nostri docenti

Rita Airaghi
Rita Airaghi Direttore Fondazione Gianfranco Ferré
Direttore della Fondazione Gianfranco Ferrè dal 2007. È stata Direttore della Comunicazione di Gianfranco Ferrè lavorando a fianco dello stilista. È impegnata a realizzare i suoi obiettivi: conservare, promuovere e diffondere i valori culturali, artistici ed estetici che lo stilista ha elaborato e testimoniato nella sua vita.

Il suo impegno si articola in una pluralità di  attività e di competenze: organizzazione di eventi, di mostre, pubblicazioni, partecipazione a convegni , tutto quanto reso possibile anche grazie alla realizzazione, personalmente curata, di un data base digitale in cui è organizzato tutto l’eterogeneo materiale che testimonia l’opera di Gianfranco Ferré.

Paola Baronio
Paola BaronioGiornalista e blogger esperta di moda sostenibile
Giornalista professionista dal 1993, Paola Baronio ha svolto la sua carriera professionale prevalentemente nell’ambito dell’editoria specializzata dove, parallelamente all’impegno nella redazione di vari magazine, ha maturato un’esperienza significativa nell’informazione online dalla fine degli anni ’90.
Tra le esperienze professionali più significative la start up e il lancio nel 2000 di motonline.com e il successivo progetto editoriale di Dueruote, mensile edito da Editoriale Domus, del quale è stata caporedattore fino al 2013. In oltre vent’anni di attività giornalistica ha collaborato per D, Eurosport, Automobilismo ed è stata capo ufficio stampa dei Campionati Internazionali di Tennis di Milano (1994-1999). Nel 2014 ha aperto il blog di lifestyle lamiacameraconvista.com. Collabora con Connecting Cultures dal 2014, in occasione del lancio il progetto di Out of Fashion. Appassionata di moda sostenibile, dedica parte della sua attività giornalistica alla promozione di aziende, brand, fashion designer, iniziative legate alla sostenibilità nella moda. Cura il blog di Out of Fashion e coordina la comunicazione social del corso. Dal 2017 segue la comunicazione, il sito e i social di Sartoria Sanvittore. E’ tra gli autori di Fashion Change, il vademecum sulla moda consapevole e sostenibile edito da Connecting Cultures. I suoi contributi: La bellezza della moda sociale: Cooperativa Alice e Sartoria Sanvittore; Intervista a Marina Spadafora; La comunicazione della moda consapevole; Intervsita a Nanni Strada, progettista della moda.
Dalia Benefatto
Dalia BenefattoFashion Product Innovator
Ha conseguito studi specifici sulla chimica applicata al tessile. Nel 1997 si trasferisce a Londra dove approfondisce lo studio della lingua inglese, trampolino di lancio per l’inizio di rapporti professionali con la multinazionale tedesca Freshtex international (tinto-lavanderia industriale) prima e con il gruppo VF, nello specifico per il marchio Wrangler, poi.

E’ durante il periodo in Wrangler che, convinta che i trattamenti sul denim ed i tessuti in generale possano essere più sostenibili ed al contempo avere forte appeal commerciale, che si interessa a nuove tecnologie volte a trattare i capi d’abbigliamento denim con maggiore rispetto per l’ambiente. Queste tecnologie vengono proposte direttamente alla casa madre in America, che decide di finanziare l’acquisto dei macchinari proposti, per mettere a punto lavaggi che consumino meno acqua, meno energia e meno prodotti chimici. Oggi il suo focus e’ quello di collaborare con persone ed aziende dove ci sia volontà di creare la giusta frequenza che apra a dialoghi costruttivi per la creazione di un prodotto moda più consapevole.

Paola Bertola
Paola BertolaProfessore ordinario di Design, Scuola del Design, Politecnico di Milano
Professore associato in Disegno Industriale alla Facoltà di Disegno del Politecnico di Milano e presidente del corso di studi in design della Moda del Politecnico di Milano. Coordinatrice, presso l’ateneo milanese, del progetto Campus Abroad del Fashion Institute of Technology – FIT di New York.

E’ membro del Comitato scientifico del Milano fashion Institute (Consorzio Universitario di alta formazione che raggruppa Politecnico di Milano, Università Luigi Bocconi e Università Cattolica del Sacro Cuore), nel quale dirige il master in Fashion Project Managment. Ha collaborato a progetti di ricerca e formazione nell’ambito del design e della moda per aziende e istituzioni pubbliche e private. Tra le sue pubblicazioni,  “La moda progettata. Le (sette meno una) via del design, 2009 Pitagora.

Ornella Bignami Re
Ornella Bignami ReDirettore creativo Elementi Moda
Membro di Comitati di Tendenza internazionali. Visiting professor presso prestigiose Università: BOCCONI-MAFED, Design & Fashion Management MBA, IULM MILANO (Master in Management del Made in Italy) e Polimoda (Master Fashioning the Fashion).

Anima dal 1979 la società di consulenza creativa Elementi Moda, con sede a Milano. E’ partner strategico per l’Italia di CELC – Confederazione Europea del Lino e della Canapa per cui svolge attività di definizione tendenze moda, promozione e formazione presso scuole di moda e design internazionali. Collabora con le aziende che hanno fatto della creatività un elemento essenziale nel loro processo produttivo.

Denise Bonapace
Denise BonapaceFashion designer, docente di progettazione della maglieria presso Politecnico e NABA, a Milano.
Denise Bonapace è una progettista che indaga il rapporto tra corpo e abito: la moda, per lei, è linguaggio del progetto applicato al corpo, e alla persona. I presupposti progettuali che caratterizzano la sua produzione vedono l’abito come oggetto, e l’oggetto come abito, che parla al mondo.

È coordinatore degli schemi di certificazione nei seguenti settori: tessile in accordo agli standard GOTS, OCS, GRS e RCS; materiali per la bioedilizia in accordo ai criteri fissati da ANAB e Natureplus; biocarburanti in accordo al Sistema Nazionale di Certificazione; turismo sostenibile; materie prime seconde. Nell’ambito della ricerca coordina lo sviluppo di nuove certificazioni ambientali e sociali, e rappresenta ICEA in varie iniziative tra le quali Tavolo su agricola e cambiamenti climatici, Chimica Verde, Fairtrade Locale. È il rappresentante di ICEA in varie organizzazioni internazionali tra le quali: Textile Exchange, Natureplus, International Roundtable on Organic Agriculture and Climate Change.

Natasha Calandrino Van Kleef
Natasha Calandrino Van Kleef Designer e titolare di NVK Daydoll
Fashion designer italo-olandese. Si è laureata in architettura al Politecnico di Milano, specializzandosi in tecnologia edilizia e design sostenibile, e ha iniziato la sua carriera lavorando per un’azienda multinazionale italiana a Milano. Nel 2000 ha fondato la società di architettura, Archimuse & Partners, specializzata nel

restauro di edifici storici in Europa. Nel 2010 ha fondato “NVK Architecture & Design Studio”, di cui è direttrice e dove è proprietaria di vari design e brevetti, basati sul manifesto “slowdesign” che funge da modello per la progettazione di arredi e prodotti su misura, alcuni dei quali hanno ricevuto il marchio “no green-house effect” per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica secondo il protocollo di Kyoto. Ispirata dalla necessità di contribuire a un futuro sostenibile, ha creato la propria etichetta di moda eco-chic – NVK Daydoll – basata sui principi “slowfashion” – che è stata regolarmente premiata e presentata alla Milano Design Week, la Berlin Ethical Fashion Show , il London Ethical Fashion Forum e, più recentemente, il Sunshine Coast International Fashion Festival in Australia.

Serena Campelli
Serena CampelliConsulente di ricerca tessuti, colore e immagine
Dopo la laurea specialistica in economia e direzione delle imprese con una tesi sulla creatività diffusa e l’innovazione nell’ambito del settore tessile-abbigliamento si è specializzata nei processi tessili frequentando il Master delle fibre Nobili. Un percorso di 15 mesi che le ha permesso di
studiare sul campo l’intera filiera del settore tessile-abbigliamento, dalle fibre alla commercializzazione del prodotto finito passando dal disegno tessile alla confezione e avendo l’opportunità di viaggiare in tutto il mondo: dal Giappone all’Australia, dalla Mongolia a New York . Dopo questa straordinaria esperienza che l’ha portata ad acquisire una sempre maggiore consapevolezza della tradizione tessile italiana fonda Diderot Maison, un brand di accessori uomo basato sull’utilizzo di materiali di pregio e sulla valorizzazione del patrimonio culturale e manifatturiero. Parallelamente apre il suo studio di consulenza specializzandosi nella ricerca tessile e delle tendenze per The Woolmark Company e come editor per Textile View e nello sviluppo di moodboard e collezioni combinandole con le pregresse competenze di marketing e brand identity. Vive e lavora a Torino.
Anna Detheridge
Anna DetheridgeGiornalista e Presidente Connecting Cultures
Teorica di arti visive, curatrice di mostre e progetti. Dal 1987-2003 è stata redattrice e caposervizio delle pagine culturali del quotidiano finanziario italiano “Il Sole 24 ore”. Nel 2001 ha fondato Connecting Cultures, agenzia di ricerca senza scopo di lucro con sede a Milano.

L’agenzia di ricerca ha un approccio interdisciplinare e culturale ed è impegnata nell’innovazione sociale, un approccio globale alla cultura attraverso un metodo di ricerca basato sul lavoro nella sfera pubblica. (www.connectingcultures.info). Ha insegnato in diverse università e scuole, tra cui l’Università Bocconi di Milano; la Facoltà di Disegno Industriale del Politecnico di Milano; l’Accademia di Brera, SAIC, l’Art Institute di Chicago. Ha scritto per le seguenti riviste: L’INDICE, Estetica, Prometeo, Domus, Il Giornale dell’Arte, Il Globo, 24, Abitare, Specchio, Ottagono, Economia della Cultura, Tafter. Il libro più recente “Scultori della Speranza, l’Arte Nel contesto della Globalizzazione” (Einaudi 2012).

Elisabetta Gnignera
Elisabetta GnigneraStudiosa della storia della moda e del costume
Dopo la maturità linguistica conseguita a Viterbo, sua città natale, Elisabetta Gnignera si diploma presso l’ Accademia Internazionale d’ Alta Moda e d’ Arte del Costume Koefia di Roma (1995), intraprendendo i propri studi sul costume italiano nel Medioevo e Rinascimento e svolgendo al contempo, la professione di Fashion Product Manager per marchi internazionali ( 1997- 2012).

Nel 2010 pubblica la monografia: “I Soperchi ornamenti. Copricapi e acconciature femminili nell’Italia del Quattrocento”, avviando delle collaborazioni con Enti, Istituzioni museali internazionali e storici dell’Arte, per saggi e datazioni di carattere vestimentario di opere d’arte dei secoli XIII-XVII . Oltre a numerose lectures, Elisabetta ha al suo attivo articoli e saggi specialistici, nei quali – grazie alla duplice formazione personale e professionale – al rigore scientifico si uniscono le competenze tecniche di una vera e propria ‘addetta ai lavori’. Tali caratteristiche fanno di Elisabetta una apprezzata specialista del costume medievale e rinascimentale italiano con particolare riferimento al Quattrocento, dotata però di un personale approccio metodologico ai corsi e ricorsi storici dell’abbigliamento storico nel contemporaneo.

Isabella Goldmann
Isabella Goldmann Architetto e Direttore Goldmann & Partners
Architetto professionista, è esperta in edilizia sostenibile, critico dell’architettura e MBA. Dirige Goldmann & Partners, società di progettazione e project management, consulenza aziendale e editoria nel campo della architettura sostenibile e bioarchitettura.

È direttore del Centro Studi per la Sostenibilità Applicata Goldmann & Partners, struttura di ricerca per l’implementazione della sostenibilità nella gestione immobiliare, nei processi aziendali e nei settori in sviluppo. Particolare attenzione è rivolta ai settori moda, beauty, jewelry e luxury. È membro dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura (INBAR), membro del Consiglio InArch Lombardia, e dirige l’Applied Sustainability Topic – BAA Università Bocconi. È direttore responsabile di Meglio Possibile (www.megliopossibile.it), quaderno settimanale del Centro Studi G&P per la Sostenibilità Applicata, e primo magazine on line che indaga e promuove la cultura della sostenibilità nel senso più ampio del termine: dall’architettura alla green policy e alla ricerca e innovazione scientifica. Come giornalista e regista da 30 anni realizza per broadcaster nazionali e internazionali documentari e programmi culturali televisivi e radiofonici in materia di architettura.

Giulia Houston
Giulia HoustonRelazioni Esterne Istituzionali Progetto Quid
Giulia, una volta conseguita la laurea in Sociologia, diviene coordinatrice dei piani formativi di un istituto di comunicazione per la moda. Ora gestisce le relazioni istituzionali di Progetto QUID, contribuendo al coordinamento dei piani di sviluppo del progetto, manifestando un forte interesse per temi di sostenibilità e di innovazione sociale.
Deborah Lucchetti
Deborah Lucchetti Presidente di FAIR, coordinatrice della Campagna Abiti Puliti
Presidente di Fair e portavoce della Campagna Abiti Puliti (sezione italiana di CleanClothes Campaing, presente in 17 Paesi europei), la più grande alleanza del settore abbigliamento di sindacati e di organizzazioni non governative impegnata nel sostegno e nel miglioramento dei diritti dei lavoratori dell’industria tessile globale.

Esperta di diritto del lavoro, diritti umani, diritti sindacali, di economia solidale e globalizzazione. Ha pubblicato per Altraeconomia la guida “I vestiti nuovi del consumatore”  e cura un blog su huffingtonpost.it.

Rosita Onofri
Rosita OnofriStilista di Sartoria Sanvittore e presidente di Cooperativa Alice
Stilista, ha realizzato numerose collezioni con importanti brand di moda italiani. Come socia della Cooperativa Alice crea e segue le produzioni delle collezioni SartoriaSanVittore. La cooperativa sociale Alice gestisce laboratori di sartoria dal 1992 presso il carcere di San Vittore

per dare la possibilità alle donne in libertà ristretta di partecipare a percorsi di inserimento lavorativo e migliorare le proprie relazioni sociali. Nel 2011 la Cooperativa Sociale Alice ha inaugurato il punto vendita della Sartoria Sanvittore, proprio con la collezione Autunno Inverno di Rosita Onofri, ispirata al tema “sentirsi liberi”. Lo store è situato in via Gaudenzio Ferrari a Milano.

Monica Re
Monica ReFondatrice e presidente di Studio Re Public Relation
Monica Re è fondatrice e presidente di Studio Re Public Relations, agenzia di comunicazione milanese con apertura internazionale. Da oltre 20 anni si occupa della comunicazione di importanti realtà multinazionali che vedono nell’agenzia una valida alternativa a società più strutturate e meno flessibili fornendo parallelamente a realtà più piccole, una collaborazione di alto livello al passo con le tecniche e gli strumenti più innovativi.

Un mondo in forte mutazione non può essere raccontato con i vecchi linguaggi. Un’azienda all’altezza dei tempi, è un organismo vitale, che fa ricerca, pratica il cambiamento come strumento creativo, ed è fatta di persone che rivelano attraverso i loro prodotti una precisa filosofia. Studio Re dà voce a questa filosofia, con particolare attenzione alle nuove consapevolezze ambientali, alle crescenti esigenze etico sociali, studiando le forme di aggregazione e interdipendenza fra le molte “etnie culturali” oggi presenti nel corpo sociale: questo è l’approccio dinamico in grado di rappresentare le trasformazioni in atto e di soddisfare le esigenze di pubblici sempre più attenti e sensibile a queste tematiche.

Francesca Romana Rinaldi
Francesca Romana RinaldiDocente al Master in Fashion, Experience e Design Management SDA Bocconi
Docente di Strategia competitiva nei settori creativi e Fashion Management presso l’Università Bocconi di Milano e presso il Milano Fashion Institute (Consorzio Universitario di alta formazione che raggruppa Politecnico di Milano, Università Luigi Bocconi e Università Cattolica del Sacro Cuore) dove è Direttore del Master in Retail & Brand Experience Management.

E’ inoltre docente del Master in Fashion Experience & Design Management, un programma internazionale della SDA Bocconi School of Management. È consulente a livello internazionale per aziende del settore moda e lusso. Nel 2010 ha creato il blog Bio-Fashion (http://bio-fashion.blogspot.it/) per sensibilizzare e informare consumatori e manager,dando spazio a testimonianze sul tema della moda e degli stili di vita sostenibili.

Zoe Romano
Zoe RomanoFounder WeMake
Co-fondatrice del progetto open-source di moda collaborativa europea Openwear.org attivo dal 2009 al 2012. Ha partecipato alla creazione di iniziative di attivismo sociale come San Precario. Tra le provocazioni, l’invenzione di una stilista immaginaria, denominata Serpica Naro (anagrammma di San Precario) accettata nel calendario ufficiale della settimana della moda.

Nel 2011 ha fondato a Milano il progetto Wefab per la diffusione di eventi e iniziative intorno all’Open Design e alla Digital Fabrication. Scrive per CheFuturo, Digicult e Doppiozero. Dal febbraio 2013 si è unita al team di Arduino dove si occupa di digital strategy e tecnologie indossabili. E’ impegnata alla costruzione di un Makerspace a Milano con Wemake.cc.

Mauro Rossetti
Mauro RossettiPresidente Associazione Tessile e Salute
Direttore dell’Associazione Tessile e Salute e coordinatore delle attività, in base all’accordo tra Ministero della Salute e Regione Piemonte, del nascente Osservatorio Nazionale tessile – abbigliamento – pelle – calzature finalizzato a tutelare la salute del consumatore e il Made in Italy.

Coordinatore del Gruppo di Lavoro in ambito UNI che ha realizzato il Rapporto Tecnico, primo in Europa: “Gestione della sicurezza dei prodotti tessili, di abbigliamento, calzaturieri, in pelletteria e accessori”. Collaboratore, in qualità di esperto tessile, dello staff tecnico del Ministero della Salute per l’applicazione del Regolamento europeo REACH ai settori tessile – abbigliamento – pelle – calzature.

Gabi Scardi
Gabi Scardi Docente Università Cattolica, curatrice di mostra di arte e moda
Critico d’arte, curatrice e docente presso Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E’ stata consulente per l’arte visiva della Provincia di Milano (2005-2009). E’ stata consulente per l’arte visiva della Provincia di Milano (2005-2009).

Ha collaborato in qualità di curatrice con il MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo. (2007-2010). Dal 2011 è curatrice del progetto nctm e l’arte. Ha co-curato il CECAC – Corso Europeo per Curatori d’Arte Contemporanea, Provincia di Milano e fondazione Ratti. (2007-2008-2009). E’ autrice e curatrice di diverse pubblicazioni tra cui: Paesaggio con figura: Arte, sfera pubblica, trasformazione sociale, ed. Allemandi.

Nadia Shaulova
Nadia ShaulovaStilista e artista, ideatrice del progetto Social Fashion
Nadia Shaulova è una stilista e artista russa, fondatrice del progetto “Social Fashion”. E’ nata a Mosca nel 1990 da una famiglia la cui origine è un “intrecciarsi” di diverse nazioni, religioni e culture – quali ebraica, greco e russa. Laureata all’Università statale di Mosca in Design e Tecnologia, frequenta il corso di specializzazione in moda e arte (2008-2014).

Nel 2014 vince una borsa di studio sul tema della risoluzione dei conflitti presso l’organizzazione no profit “Rondine Cittadella della Pace”, dove trascorre 2 anni in convivenza con ragazzi provenienti da paesi in conflitto. Durante il soggiorno in Italia ha modo di sviluppare la sua ricerca e l’applicazione di metodologie di innovazione sociale nei processi artistici, di design e moda. Nel 2015 ha realizzato la mostra di quadri – ritratti di ragazzi con qui ha vissuto durante due anni nella Associazione che rappresenta la bellezza della diversità e convivenza pacifica. Parallelamente frequenta il corso in Design degli Accessori presso l’Accademia di Costume e di Moda di Roma, in collaborazione con “FENDI”. In seguito, realizza uno stage nell’ufficio stile di Alberta Ferretti (AEFFE SPA) e in “DYLOAN” studio & bond factory (lavorazione e produzione per aziende di Lusso in America ed Europa, tra cui Ralph Lauren, Prada, Dior, Chanel e Piccone Piccone). Agosto 2017 – Il Volontariato preso Il marchio MADE IN CARCERE (Italia, Lecce ). Svolto il ruolo – responsabile di produzione, stilista. Manufatti di VALORE realizzati da donne detenute con materiali di recupero. Grazie all’ esperienza personale e professionale, alla memoria ed il rispetto per le sue radici, alla sensibilità verso le persone e le culture differenti, nasce il progetto “Social Fashion”. È in questo che Nadia Shaulova decide di dedicare la propria vita, utilizzando la creatività come strumento per il miglioramento sociale.

Marina Spadafora
Marina SpadaforaFashion designer coordinatrice di Fashion Revolution Italia
Fashion designer conosciuta a livello internazionale fin dal 1990, grazie alle sue collezioni, caratterizzate da rifiniture sofisticate.

Da allora ha collaborato con etichette come Ferragamo, Prada e Miu Miu. Il lavoro di Marina ha sempre incluso una forte attenzione sociale ed ambientale, ritenendo che etica ed estetica possano coincidere.

http://www.marinaspadafora.com/

Nanni Strada
Nanni StradaFashion Designer, Pioniera del dialogo tra moda e design
Fashion designer, da sempre impegnata nella ricerca di nuove tecnologie tessili e di soluzioni applicative che collocano l’indumento nel contesto del nostro tempo e che l’hanno portata a collaborare con le aziende più significative del made in Italy

Fiorucci, Avon Celli, MaxMara. “L’abito giù dal corpo” è il concetto fondante del suo percorso professionale e progettuale che contempla continue connessioni tra i mondi della moda, del design e dell’architettura. Suoi gli indumenti bidimensionali e senza taglia, sua l’ideazione del metaprogetto “Il manto e la Pelle”, abiti ottenuti con lavorazioni automatiche, e premiato con il “Compasso d’Oro”; suoi gli imitatissimi “Torchons”, vestiti da viaggio plissettati e comprimibili, e “Pli-Plà” gonne e abiti pieghevoli come matasse che sono stati esposti alla Triennale  di Milano e in musei di tutto il mondo. La sua sensibilità verso la progettazione è trasmessa ai giovani designer grazie alla sua attività di insegnante presso il PoliDesign di Milano.

Claudio Tonin
Claudio ToninDirigente di Ricerca, Responsabile di ISMAC CNR, Biella
Dirigente di Ricerca, Responsabile delle Sede di Biella dell’Istituto per lo Studio delle Macromolecole del Consiglio Nazionale delle Ricerche, per 20 anni docente a contratto di Fibre Tessili presso il Politecnico di Torino

ha tenuto corsi anche presso la Scuola di Dottorato in Ing. Industriale dell’Università Federico II di Napoli e in Master dell’Università degli Studi di Lecce e dell’Università Carlo Cattaneo. Esperto di fibre, processi e tecnologie tessili, responsabile di progetti di ricerca nazionali e internazionali, è autore di oltre 100 pubblicazioni, 6 brevetti e oltre 100 comunicazioni a congressi.

Federica Vacca
Federica VaccaPhD Professore incaricato, Scuola del Design, Politecnico di Milano
Professore incaricato in design della moda e design degli interni presso la Scuola di Design del Politecnico di Milano e docente in numerosi Corsi e Master di specializzazione e alta formazione tra cui il Milano Fashion Institute e il Corso POLI.

Selezionata per il premio ADI XXII Compasso d’Oro 2011 – Targa Giovani. Design Scholar Research presso il FIT di New York e Visiting Professor presso l’UA – Università di Aveiro, Portogallo. Dal 2006 è parte dell’Unità di Ricerca della Moda del Politecnico di Milano dove è coinvolta in numerosi progetti didattici e di ricerca applicata in ambito nazionale ed internazionale. Ha pubblicato “Design sul filo della tradizione”, 2013, Pitagora.