Le storie di out of fashion: Marta Zamparutti

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Le storie di out of fashion: Marta Zamparutti

di Paola Baronio
La moda sostenibile è una realtà concreta: sta solo a noi renderla possibile. Marta Zamparutti ne è così convinta da averne tratto ispirazione per il nome del suo brand: IUTY project è l’acronimo di “It’s Up To You” (sta a te).  Sta a noi investire sul nostro presente per avere un futuro.
La scommessa di Marta sul proprio futuro punta sulla moda sostenibile, un interesse diventato passione durante gli studi di Fashion Design al Naba di Milano, dove si è laureata con una tesi sui tessuti sostenibili. Ad ispirarla, insieme a una consapevolezza maturata dall’attività di ricerca universitaria, l’esempio di stiliste come Vivienne Westwood e Stella McCartney che hanno abbinato le loro collezioni a campagne e messaggi sulla sostenibilità di grande impatto.

Marta Zamparutti
Foto di Giorgia Smaldone 

Marta ha solo 25 anni e il suo brand, inaugurato da qualche mese,  è giovane come lei: si tratta di t-shirt in cotone organico dal design femminile e contemporaneo, definite da stampe grafiche.
Promuovo l’artigianalità perché sono tutte realizzate a mano da me, così come le stampe ricavate da miei disegni – ci racconta Marta -. Utilizzo solo tessuti con  certificazioni Oeko-tex e Gots che acquisto da Novonef, un fornitore turco specializzato nella produzione di tessuti organici certificati e di cui ho avuto notizia proprio durante una masterclass di Out of Fashion. La tecnologia e la ricerca offrono grandi occasioni per la moda sostenibile con la proposta di grafiche e tessuti di alta qualità. Sono convinta che sia possibile adattare le tendenze e la creatività ad uno stile che abbia appeal per il pubblico ma sia anche meno impattante per l’ambiente”.

Foto di Jessica Zufferli

La collezione di t-shirt è il primo step di una gamma destinata ad ampliarsi fino ad offrire un look completo: quindi anche capispalla, gonne e pantaloni. Con IUTY project Marta ha già preso parte all’Eco Fashion Day che si è svolto a Genova la scorsa primavera mentre ha in programma la partecipazione, con capi più elaborati, a una sfilata sulla moda sostenibile che si svolgerà a Venezia il prossimo ottobre.
Dopo la laurea e l’esperienze di lavoro per brand di moda a Londra, dove ho vissuto per un anno e poi in Italia, sono contenta di avere intrapreso la mia strada di piccola imprenditrice – conclude Marta -. Tra i miei obiettivi per il futuro vorrei allargare la proposta anche all’uomo ma soprattutto mi piacerebbe creare nel Friuli, un laboratorio sartoriale dedicato alla moda sostenibile, magari in collaborazione con altre ragazze come me”.

Marta Zamparutti

Foto di Giorgia Smaldone 

In attesa di attivare la sezione di e-commerce nel sito per ora in costruzione, le t-shirt di IUTY project sono visibili nella pagina Facebook e nel profilo Instagram dedicato.  Per saperne di più potete contattare info@iutyproject.com: con la vendita di ogni t-shirt, 1 euro andrà in beneficenza per una causa selezionata da Marta tra piccole associazioni locali.

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By |2018-10-10T13:56:24+00:00luglio 4th, 2018|Categories: Le storie di out of fashion, MAGAZINE|Commenti disabilitati su Le storie di out of fashion: Marta Zamparutti

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